Ho quasi adottato un ragazzo / Casi he adoptado a un tío

[IT+ES]

Tutto ebbe inizio con questo messaggio:

“E quale sarebbe la tua tecnica per non perdere tempo? Ah, quasi dimenticavo, ciao!”

Ma facciamo un passo indietro, esattamente al giorno in cui alcune amiche mi hanno parlato di adoptauntio.es (versione spagnola di adottaunragazzo.it), una delle tante pagine web per rimorchiare. Mentre mi spiegavano come funzionasse e come si interagisse con gli iscritti maschi, rimanevo colpita da quanto fossero contente ed entusiaste per il servizio prestatole da questa pagina, persino due pedofili in vacanza a Phuket sarebbero sembrati tristi e insoddisfatti accanto a loro. Ascoltandole mi chiedevo quand’è che siamo arrivati a un livello tale di alienazione che anche una cosa così bella come rimorchiare è divenuta un atto freddo e impersonale mediato da uno schermo. Così ho esternato il mio pensiero chiedendolo proprio a loro due, che convintissime mi hanno risposto “eh?”.

Incuriosita da questo mondo di incontri virtuali a me totalmente sconosciuto e incomprensibile ho deciso di vedere con i miei occhi cosa succedesse là dentro. Mi interessava in modo particolare capire il tipo di approccio, desideravo scoprire le tecniche di conquista dell’homo virtualis, bramavo per divertirmi un po’ con loro, sfotterli forse…

… ok, togliamo il forse, il mio unico obiettivo reale era divertimi sfottendo loro, i maschi.

Così ho aperto un account su adoptauntio.es, ho creato un profilo con nome “Saratoga” (mi sembrava doveroso omaggiare un prodotto che ci ha regalato alcune delle più belle pubblicità degli anni 90′), privo di foto e con una descrizione brevissima in cui dicevo di essere fidanzata e di voler solo curiosare.

Piccolo inciso: Lo so che in molti penserete che non si fa, che sono una stronza e che, se siete particolarmente sensibili, “ma che troia!”, e infatti fareste bene, io penserei lo stesso. Però le bambine cattive come me a volte hanno bisogno di trovare nuove vie per sfogare l’incessante voglia di sfottere il prossimo, sempre con rispetto eh! E a dire il vero non mi sembrava neanche troppo malvagio regalare false speranze di sesso sfrenato in un sito che, se non te la do io tanto te la darà un’altra, ché scopare è il vero motivo per cui tutti/e si iscrivono, se non era ancora chiaro. Finito l’inciso.

Todo empezó con este mensaje:

“¿Y cuál sería tu técnica para no perder el tiempo? Ah, casi se me olvida, ¡hola!”

Pero mejor si doy un paso atrás, exactamente al día en el que algunas amigas me hablaron de adoptauntio.es, una de las muchas páginas para ligar. Mientras me explicaban cómo funcionaba y cómo se interactúaba con los usuarios machos, yo me quedaba impresionada por lo muy contentas y entusiasmadas que estaban por el servicio que aquella página les estaba dando, a su lado incluso dos pederastas de vacaciones en Pucket hubieran parecido tristes e insatisfechos. Escuchándolas me preguntaba cuándo hemos llegado a este nivel tan alto de alienación que incluso ha convertido una cosa tan bonita como ligar en un acto frío e impersonal mediado por una pantalla. Así que decido exteriorizar mi pensamiento y preguntárselo directamente a ellas, que muy convencidas me contestan “¿eh?”.

Intrigada por ese mundo de encuentros virtuales totalmente desconocido e incomprensible para mí, decido echar un vistazo ahí dentro. En especial, me interesaba entender el tipo de enfoque, deseaba descubrir las técnicas de conquista del homo virtualis, anhelaba divertirme un poco con ellos, tomarles el pelo quizás…

… vale, retiro el quizás, mi único objetivo real era pasarmelo bien tomándoles el pelo a ellos, a los hombres.

Por ende, he abierto una cuenta en adoptauntio.es, he creado un perfil con nombre Saratoga (un producto que a los italianos nos ha regalado algunas de las publicidades más bellas de los años ’90), sin foto y con una descripción muy corta en la que contaba que tengo pareja y que sólo estoy aquí para curiosear.

Breve paréntesis: sé que muchos pensareis que esto no se hace, que soy una capulla y que, si sois especialmente sensible, “pero qué puta”, y de hecho haríais bien, yo pensaría lo mismo. Pero las niñas malas como yo a veces necesitan encontrar nuevas formas para descargar el deseo incesante de cachondearse del prójimo, ¡siempre con respeto eh! Y además, por decir la verdad, no me parecía demasiado malvado regalar falsas esperanzas de sexo salvaje en un sitio que, si no se lo doy yo se lo dará otra, el coño. Al fin y al cabo el motivo por el que todo el mundo se suscribe es follar, si aún no estaba claro. Se acabó el paréntesis.

kaethe butcher

Una volta inscritta, il secondo passo è stato quello di mettermi in contatto con alcuni utenti mandando loro un messaggio. La selezione dei soggetti è avvenuta in base alla descrizione che fornivano nel loro profilo. Cercavo uomini schietti e sinceri, tipo StarMan, il ragazzo che ho quasi adottato.

Nella sua descrizione StarMan spiegava chiaramente che non cercava l’amore della sua vita bensì qualcosa di meno impegnativo, tipo scopare, appunto.

“Sono un uomo a cui piace godere dei piccoli piacere della vita e sfugge alla monotonia. Il tempo non si può né comprare né recuperare… per favore, non lo perdiamo. Cerco una donna con le idee chiare disposta a godere dei piaceri della vita e a vivere incontri di passione…”

StarMan era perfetto, “i piaceri della vita” ripetuto più volte non tanto, ma vabbè. E quindi si ritorna al messaggio dell’inizio, che è il primo che gli ho mandato:

“E quale sarebbe la tua tecnica per non perdere tempo? Ah, quasi dimenticavo, ciao!”

Lanciata l’esca ho aspettato che rispondesse e, tempo due minuti, eccolo ribattere:

“Ciao, ho visto il tuo profilo e mi piace che tu sia così diretta. Anche io sono impegnato… ahahah. Non perdere il tempo vuol dire non stare a parlare su questa chat per giorni… io cerco una donna femminile, sensuale, passionale, morbosa e molto sessuale… per vederci, conoscerci e se c’è feeling godere di incontri di passione e sexo muy rico… ti interessa?”

Daje, c’avevo preso, StarMan era il mio uomo. Cercava “sexo muy rico” e per di più era anche fidanzato – pure la risata “ahahah” ci aveva messo, che merda! – voleva la tresca zozza, ottimo. La trattativa di adozione poteva iniziare:

“Credo di sì, mi interessa…” “Perfetto, allora parlare qua è lento, ti lascio la mia mail per un contatto più diretto: starman106969@yahoo.com. Aspetto la tua, mi piacerebbe vedere alcune tue foto”

Salto la parte in cui gli ho risposto che mi piaceva il doppio 69 del suo indirizzo perché non ha capito l’allusione e mi ha detto che mancava il 10. Idiota.

Tras haberme apuntado, el segundo paso ha sido el de ponerme en contacto con algunos usuarios enviándoles un mensaje. La selección de los sujetos la he llevado a cabo en base a las descripciones que proporcionaban en sus perfiles. Buscaba hombres francos y sinceros, como StarMar, el tío que estuve a punto de adoptar.

En su descripción, StarMan explicaba de forma bien clara que no buscaba el amor de su vida, sino algo menos vinculante, como follar, justamente.

“Soy un hombre que le gusta disfrutar de los pequeños placeres de la vida y huye de la monotonía. El tiempo no se puede comprar ni recuperar… por favor, no lo perdamos. Busco una mujer con las ideas claras dispuesta a disfrutar de los placeres de la vida y a vivir encuentros de pasión…”

StarMan era perfecto, “los placeres de la vida” repetido más veces, no mucho, pero da igual. Por lo tanto la historia vuelve al mensaje del principio, que ha sido el primero que le he enviado:

“¿Y cuál sería tu técnica para no perder el tiempo? Ah, casi se me olvida, ¡hola!”

Lanzado el cebo me quedo a la espera de que conteste y, en cero coma, me envía esto:

“Hola, he leído tu perfil y me gusta que seas tan directa. Yo también tengo pareja… jijiji. Pues no perder el tiempo significa no estar hablando días y días por este chat, sino más directos… yo busco una mujer femenina, sensual, pasional, morbosa y muy sexual… para quedar, conocernos y si hay feeling disfrutar de encuentros de pasión y sexo muy rico… ¿te interesa?”

Olé, había acertado, StarMan era mi hombre. Buscaba “sexo muy rico” y encima tenía pareja – había puesto las risas “jijiji”, ¡qué capullo! – quería un lío guarro, óptimo. La tratativa de adopción podía empezar:

“Creo que sí, me interesa…” “Perfecto entonces. Hablar por aquí es muy lento, te dejo mi email para un contacto más directo: starman106969@yahoo.com. Espero tu email, me encantaría ver alguna foto tuya”

Me salto la parte donde le he contestado que me gustaba el doble 69 de su dirección porque no lo ha pillado y me ha dicho que faltaba el 10. Idiota.

kaethe butcher

©Kaethe Butcher

La mia prima mail:

“Ciao StarMan. Como ti ho detto no mi va di inviarti una foto. Se per te va bene ti faccio una descrizione fisica e poi deciderai tu cosa fare, ok? Fammi sapere. Ciao.”

Mi risponde che va bene e poi si presenta svelandomi il suo vero nome, Padre Anselmo, ma credo mentisse. Gli mando la mia descrizione, cerco di essere simpatica e interessante anche se sono consapevole che non ce n’è alcun bisogno perché l’unica cosa che conta per lui è che io sia dotata di tette e vagina, e che sia disposta a dimostrarglielo. Termino la mail chiedendogli cos’altro voglia sapere.

E rieccolo: “Per quel che racconti sembri una donna molto bella. Sei una tipa morbosa e attiva sessualmente? Ti piace tutto del sesso? Ti mando una mia foto così potrai vedere i miei occhi azzurri.”

Inizio con l’operazione sfottò:

“Incredibile, anche io ho due occhi, abbiamo davvero tante cose in comune. Per caso non avrai anche anche tu una bocca da riempire? A me vanno molto i travestimenti, ne hai qualcuno?”

Lui:

“Sì, ne ho alcuni, tu? Da quel che dici capisco che ti piace tutto del sesso… Che disponibilità hai per vederci?”

L’idea del travestimento non sembra averlo turbato per niente, anzi, l’ha solo convinto del fatto che io sia una tipa molto aperta, e non solo mentalmente. O forse c’entra qualcosa anche la battuta sulla bocca da riempire, non saprei. Fatto sta che devo trovare un’altra via, qualcosa che possa distorcere la visione erotica creatasi nella sua mente:

“Che travestimenti hai? A me piace fare la parte dell’uomo e che l’uomo faccia quella della donna. Te la sentiresti di essere penetrato da me?”

Mi primer mail:

“Hola StarMan. Como te comenté no me apetece enviarte ninguna foto. Si te va bien te hago una descripción física y luego ya verás tú qué hacer, ¿vale? Dime algo. Adios.”

Me contesta que va bien, y tras eso se presenta desvelándome su verdadero nombre, Padre Anselmo, pero creo que era mentira. Le envío mi descripción intentando ser simpática e interesante, pese a que soy consciente de que no hace ninguna falta porque la única cosa que a él le importa es que yo tengo tetas y vagina, y que estoy dispuesta a demostrárselo. Acabo el mail pidiéndole qué más quiere saber.

Me contesta:

“Por lo que dices pareces una mujer muy guapa. ¿Eres morbosa y activa sexualmente? ¿Te gusta todo en el sexo? Te envío una foto mía para que veas mis ojos azules.”

Empiezo con la operación cachondeo:

“Increíble, yo también tengo dos ojos, tenemos muchas cosas en común. ¿Por casualidad no es que tendrás tú también una boca para rellenar? A mí me encanta el rollo disfraces, ¿tienes alguno?”

Él:

“Sí, tengo alguno, ¿tú? Doy por entendido que te gusta todo en el sexo… ¿Qué disponibilidad tienes para quedar?”

La idea del disfraz no parece haberle molestado para nada, al contrario, sólo ha servido para convercerle de que soy un tía muy abierta, y no sólo mentalmente. O quizás la broma de la boca para rellenar ha ayudado también, no sabría decir. El hecho es que tengo que encontrar otra vía, algo que pueda distorsionar la visión erótica que se ha creado en su mente:

“¿De qué son los difraces? Me chifla hacer la parte del hombre y que el hombre haga de mujer. ¿Te sentirías cómodo a ser penetrado por mí?”

Ma StarMan è un tipo tosto e con le idee chiare e, anche se è disposto a stravestirsi da coglione, ci tiene a mettere in chiaro che mantenere intatta la sua verginità anale sta alla base di qualsiasi possibile incontro tra di noi:

“Ho quello da soldato della serie V, Braveheart, da militare… Non mi va tanto lo stile homosex né il sado, ho fatto due trii con un uomo e non l’ho mai toccato. Mi dispiace, non sono il tuo uomo se cerchi quello.”

Ma no, piccolo, dài, possiamo trovare un compromesso, tant’è:

“Allora dimmi cosa ti va e vediamo se coincidiamo…”

E qua si sbizzarrisce:

“A me piace tutto del sesso… trii, orgie, sesso anale, sesso orale, voyerismo, farlo in luoghi pubblici con il rischio di essere scoperti…”

Sono dispiaciuta che manchino i cadaveri perché sennò avevo trovato davvero l’uomo della mia vita. Visto che la proposta di penetrarlo non ha funzionato, non mi resta che giocare la carta del sogno erotico di ogni uomo: un trio con due donne:

“È un vero peccato che tu non sia disposto a farti inculare da me, perché so farlo molto bene, con premura e dolcezza. Non sai cosa ti perdi.😉 E non hai nessuna amica che voglia partecipare in un trio con noi due, così posso penetrare lei… o un amico, che ne so… Ah, e se ci vediamo solamente noi due sarebbe figo travestirci da Tom e Gerry. Cosa ne pensi?”

Ampliato il catalogo di scelta, ménage à troi o duo Tom e Gerry, aspetto che il mio quasi ragazzo adottivo mi faccia sapere cosa ne pensa. E cosa ne poteva pensare secondo voi?:

“Ho un’amante e stiamo cercando un’altra donna pre fare un trio e lei si farebbe penetrare da te, però tu ti farai penetrare da me? Ti piacerebbe fare un trio con noi?”

Sin embargo, StarMan es un tío duro y con las ideas claras y, pese a que está dispuesto a disfrazarse de gilipollas, quiere dejar claro que preservar su virginidad anal es primoridal en cualquier posible encuentro entre nosotros:

“Tengo de soldado de la serie V, Braveheart, de militar… 
No me va el tema homo ni el sado, yo he hecho dos tríos siempre con otro hombre y una mujer y a él nunca lo he tocado. Lo siento, no soy tu hombre si buscas eso.”

Pero no, cariño, vamos, podemos encontrar un compromiso, de hecho:

“Entonces dime qué te va y vemos si coincidimos…”

Y aquí se vuelve loco:

“A mí me gusta todo en el sexo: tríos, orgías, sexo anal, sexo oral, voyerismo, hacerlo en sitios arriesgados…”

Me da pena que falten los cadáveres porque si no habría encontrado el hombre de mi vida. Como la propuesta de penetrarlo no ha funcionado, no me queda más que jugar la carta del sueño erótico de cada hombre: un trío con dos mujeres:

“Es una verdadera pena que no estés dispuesto a que te dé por culo, porque sé hacerlo muy bien, con dulzura y cariño. ¡Tú te lo pierdes!😉 Y no tienes ninguna amiga que quiera participar en un trío con nosotros dos, así podría penetrar a ella… o un amigo, yo qué sé… Y si quedáramos sólo nosotros dos, estaría guay disfrazarnos de Tom y Gerry. ¿Qué opinas? ”

Ampliado el catálogo de elección, ménage à troi o dúo Tom y Gerry, espero que mi casi chico adoptivo me diga qué opina. ¿Y qué es lo que podía opinar, según vos?:

“Tengo un amante y estamos buscando otra mujer para hacer un trío y ella se dejaría penetrar por ti, ¿pero tú te dejarás penetrarte a ti? ¿Te gustaría hacer un trío con nosotros?”

Kaethe Butcher

©Kaethe Butcher

Ammetto che la sua risposta mi coglie impreparata, non mi aspettavo che avesse una persona pronta per fare un trio. Una donna, per di più. Certe proposte non si fanno a una bambina cattiva come me che adora accettare caramelle così golose dagli sconosciuti. Ma stavolta non posso permettermi di lasciarmi andare alla lussuria, ho una missone da compiere (?), così rilancio con la storia del travestimento:

“Molto interessante. Però tu ti farai penetrare da lei e non da me?😦 Ah, se siamo in tre bisognerà trovare un altro travestimento. Adesso non saprei, la prima cosa che mi viene in mente è quello dei Tre Porcellini… non dev’essere troppo difficile trovarlo.”

Ma niente, l’unica cosa che continua a preoccuparlo è ribadire il concetto di inespugnabilità del suo ano e insistere sul diroccamento del mio e di quello della sua amante:

“Beh, nessuno penetrerà me, sarò io che vi scoperò il culetto e se tu vorrai potrai fare lo stesso con lei. E per il travestimento va bene. La mia amante vorrebbe vedere qualche tua foto.”

Massù, dove diamine lo troviamo il travestimento dei Tre Porcellini, facciamo i seri! Inizio ad essere in difficoltà, non so più come proseguire e per di più non voglio mandargli una foto per continuare questo stupido gioco che, arrivati a questo punto, non ricordo neanche perché ho iniziato. Se non mi fossi messa in testa di prendere questa roba come un “esperimento” stavo a scopare da tre email fa. Cosa volevo dimostrare, che se a un uomo gli dici “te la do” risponde “ok”? Io boh, a volte credo proprio di essere deficiente. Dopo questa breve crisi personale riesco a superare l’incertezza sulla risposta da dargli; la soluzione sta nel provare a rubargli la donna:

“Tutta questa situazione mi sta eccitando tantissimo ma non vi manderò nessuna foto. Puoi dire alla tua amica che piaccio abbastanza, anche alle donne, e che ho molti anni di esperienza leccando vagine. Se dovesse ancora volere una mia foto dovrò trovarmi altre due persone… o forse posso incontrarmi prima con lei, vedere com’è e, in base a come va tra di noi chiamiamo anche te. Accordo fatto?”

Implacabile mi dice di attaccarmi al cazzo, ché mica funziona così. Io rimango di fronte allo schermo a leggere le sue parole senza capire più come gestire la conversazione. Chiedo prima aiuto a Gesù, ma dalla regia mi dicono che non esiste. Quindi mi rivolgo alla mia vicina di casa, una signora molto simpatica e cieca. Le propongo di leggere tutte le email e di darmi una mano per trovare una nuova risposta da dare a StarMan, qualcosa che rimescoli le carte in tavola. Lei, caruccia com’è, mi dice “sono cieca, stronza” e io “ok, se non lo vuoi fare basta dirlo”, sicché alla fine devo decidere da sola. Ebbene, gli mando la benedetta foto. Lui mi risponde con un allegato. È una foto. La foto dell’amante. La foto dell’amante sul letto. La foto dell’amante sul letto nuda. Sono esterefatta e senza parole. Ha davvero due tette da paura.

Admito que su respuesta me pilla poco preparada, no me esperaba que tuviera otra persona lista para hacer un trío. Una mujer, además. Ciertas propuestas no se hacen a una niña mala como yo que adora aceptar unos caramelos tan dulces de parte de desconocidos. Sin embargo esta vez no puedo dejarme llevar por la lujuria, tengo una misión por cumplir (¿?), por lo que saco otra vez la historia de los disfraces:

“Muy interesante. Pero, ¿te dejarás penetrar por ella y no por mí?😦 Ah, si somos tres habrá que encontrar otro disfraz. Ahora no sé, lo primero que me viene a la mente es el de Los Tres Cerditos… tampoco tiene que ser difícil encontrarlo.”

Pero nada, la única cosa que sigue preocupándole es reafirmar el concepto de inexpugnabilidad de su ano e insistir sobre la derrota del mío y de aquello de su amante:

“Pues nadie me va a penetrar a mí, seré yo quien os folle a las dos por el culito y si tú quieres a ella puede que también. Y por el difraz ok. Mi amante me ha pedido algunas fotos tuyas.”

Anda va, dónde demonios encontramos el difraz de Los Tres Cerditos, ¡seamos personas serias! Empiezo a ver la dificultad, no sé cómo continuar y, encima, no quiero enviarle una foto para seguir este estúpido juego que, a estas alturas, ya ni recuerdo por qué he empezado. Si no se me hubiera metido en la cabeza tomármelo como un “experimento” estaría follando hace tres emails. ¿Qué quería demostrar, que si a un hombre le dices “te dejo follarme” él contesta “vale”? Yo no sé, a veces creo que soy gilipollas. Tras esta breve crisis personal, consigo superar la incertidumbre sobre la respuesta que darle; la solución está en intentar robarle la mujer:

“Toda esta situación me está poniendo muy cachonda, pero no os enviaré ninguna foto. Puedes decir a tu amiga que suelo gustar bastante, a las mujeres también, y que tengo muchos años de experiencia comiendo coños. Si tuviera que pedir de nuevo una foto mía, pues, tendré que buscarme otras dos personas… o quizás puedo quedar primero con ella, ver qué tal y, dependiendo de cómo vaya entre nosotras, te llamamos. ¿Trato hecho?”

Implacable me dice que me joda, que no funciona así. Yo me quedo enfrente de la pantalla leyendo aquellas palabras sin entender cómo seguir gestionando la conversación. Primero pido ayuda a Jesús, pero desde dirección me dicen que no existe. Entonces me dirijo a mi vecina, una mujer muy simpática y ciega. Le propongo leerse todos los mails y echarme un cable para encontrar una nueva respuesta para darle a StarMan, algo que baraje las cartas que están en la mesa. Ella, cariñosa como es, me dice “soy ciega, capulla” y yo “ok, si no lo quieres hacer sólo tienes que decirlo”, por lo tanto al final tengo que decidir sola. Y bueno, le envío la foto. El me contesta con un archivo adjunto. Es una foto. La foto de su amante. La foto de su amante tumbada en la cama. La foto de su amante tumbada en la cama desnuda. Estoy sin palabras, tiene realmente dos tetas increíbles.

Kaethe Butcher

©Kaethe Butcher

La cosa sta prendendo un piega troppo strana, a che gioco sono finita a giocare adesso? Ma soprattutto, perché continuo a rispondergli?:

“Giovedì della prossima settimana sono libera. Voglio sapere un’altra cosetta prima di vederci: non lascerai che ti metta neanche un dito in culo? Ti assicuro che piace a tutti. Fammi sapere.”

A sto punto mi propone un compromesso: mi lascerà penetrarlo con un dito solo se gli darò il mio, di culo. Che è un po’ come barattare un Lichtenstein per ricevere in cambio un quadro dipinto della mia vicina cieca con il suo mestruo.

È chiaro che ti darò il culo, io faccio solo anale. La mia vagina è proprietà esclusiva del mio compagno, non voglio mancargli di rispetto. Senti ma non è che in realtà la tua amica non esiste? O si fa un trio o niente eh!”

Da vero gentiluomo StarMan mi rassicura: la sua amica esiste e il trio si farà. Però si augura anche che io non lo stia solo prendendo per il culOPS!. Per tranquillizzarlo tiro giù la battuta che ha dato il via alla mia capitolazione:

“Ti immagini se sono un uomo e mi chiamo Carmelo? Ahahah. Maddai, si scherza, giovedì lo vedrai ;)”

Da qui in poi è stato un turbine travolgente di wtf. Il gioco ormai mi si è rivoltato contro:

“Sai, poiché non mi trasmetti una buona sensazione ho guardato il tuo Facebook e che casualità, è di una tale Carlos Mills, bene bene…”

Sono confusa, non capisco cosa stia succedendo. Chi cazzo è Carlos Mills adesso? Chiedo spiegazioni, sia su Mills sia sulle buone sensazioni che non gli do:

“Che forte che ti spacci per una donna quando invece sei un uomo.”

La cosa está tomando un rollo muy raro, ¿a qué juego estoy jugando ahora? Pero sobre todo, ¿por qué sigo contestándole?:

“El jueves de la próxima semana estoy libre. Quiero saber una cosita más antes de quedar: ¿no me dejarás ponerte ni un dedo por el culo? Puedo asegurarte que le gusta a todos. Ya dirás.”

Llegados a este punto me propone un acuerdo: me dejará meterle un dedo sólo si dejo que me dé por el culo. Que es un poco como dar un Lichtenstein para a cambio recibir un cuadro pintado por mi vecina ciega con su menstruación.

“Por supuesto te dejaré follarme por el culo, lo hago sólo por ahí. Mi vagina es propriedad exclusiva de mi pareja, no quiero faltarle al respeto. Por cierto, ¿no será que en realidad tu amiga no existe? ¡O se hace un trío o nada!”

StarMan me tranquiliza como un verdadero caballero: su amiga existe y el trío se hará. Por otro lado, espera que yo no le esté tomando el pelUPS! Para darle seguridad me casco la frase que ha dado comienzo a mi derrota:

“¿Te imaginas que soy un hombre y me llamo Carmelo? Jajaja. Que va hombre, es broma, el jueves lo comprobarás😉 ”

Desde aquí en adelante ha sido un torbenillo abrumador de wtf. El juego se ha vuelto contra de mí:

“Sabes, como no me trasmites buenas sensaciones he mirado tu Facebook y qué casualidad, es de un tal Carlos Mills, vaya vaya…”

Estoy confundida, no entiendo qué está pasando. Y sobre todo, ¿quién coño es Carlos Mills? Pido explicaciones sobre Mills y las buenas sensaciones que no le doy:

“Vaya tela que te hagas pasar por una mujer siendo un hombre.”

SUPER WTF, mentre continuo a essere confusa e ora anche triste perché il gioco si sta burlando crudelmente di me. Poi finalmente mi ricordo chi è Carlos Mills, e scoppio a ridere come non facevo da tempo. Tento un’ultima disperata mossa: riconquistare la fiducia di StarMan spiegandogli la realtà dei fatti, non voglio perderlo proprio ora che i documenti d’adozione sono solo da firmare:

“Ti giuro che sto ridendo tantissimo. Parlo sul serio, non sono un uomo, come posso dimostrartelo? Quello di Carlos Mills è una account che ho aperto per fare non so cosa, non me ne ricordavo neanche, ed è associato a questo indirizzo email, che ovviamente è l’indizzo della merda (spam e pagine come adorauntio). Non mi credi neanche adesso?”

Purtroppo non si fida più di me, così mi chiede il numero di telefono per chiamarmi e sentire la mia voce. Rifiuto categoricamente e gli chiedo il suo, al che si rifiuta anche lui e mi accanna:

“Non te lo do neanche io il numero, mi dispiace ma era la tua opportunità per dimostrare che non menti e che sei una donna. Buona fortuna e buone cose. Ciao!”

Ma come? No, aspetta! Non può concludersi così, sono io che ho dato inizio alle pratiche di adozione e sarò io che ti abbandonerò in un’autostrada:

“Cazzo, mi sono fatta scappare questa opportunità così inopportuna! Allora niente, auguro anche a te buone cose. Ah, e non ti dimenticare di dire alla tua amante che il nostro progetto di fare la forbice insieme va avanti. Così poi te lo racconterà lei se sono donna o meno. Ciao bamboccione. P.s: non ti preoccupare che “bamboccione” è una parola italiana che significa.”

Ed è così che si conclude la mia esperieza su adoptauntio.es. Devo dire che non è stata male, mi sono divertita e, in alcuni momenti, anche bagnata. Io e StarMan alla fine abbiamo chiarito, ora finalmente è sicuro che io sia una donna, gliene ha potuto dare ampia testimonianza Amanda, la sua amante, con la quale ho iniziato a uscire e che continua ad avere due tette da paura.

Kaethe Butcher

©Kaethe Butcher

SÚPER WTF, mientras sigo estando confundida y ahora también triste porque el juego se está riendo de mí cruelmente. Finalmente recuerdo quién es Carlos Mills, y me echo a reír como no lo hacía hace mucho tiempo. Intento la última jugada desesperada: recuperar de nuevo la confianza de StarMan explicándole la realidad de los hechos, no quiero perderle ahora que los documentos de adopción están listos para firmar:

“Te juro que me estoy partiendo de las risas. Hablo en serio, non soy un hombre, ¿cómo puedo demostrártelo? El de Carlos Mills es un account que abrí para no sé qué, ni me acordaba de ello y la tengo asociada a esta dirección de correo, que por supuesto es la dirección de la mierda (spam y páginas como adoptauntio). ¿No me crees ni ahora?”

Desafortunadamente no confía en mí, así que me pide mi teléfono para llamarme y oír mi voz. Rechazo categóricamente y le pido el suyo, pero él tampoco acepta y acaba dejándome colgada:

“No te voy a dar mi número, lo siento era tu oportunidad de demostrar que no mientes y que eres una mujer. Que tengas suerte y que te vaya todo muy bien. ¡Ciao!”

¿Cómor? No, ¡espera! Esto no puede acabarse así, soy yo que he empezado con las prácticas de adopción y seré yo la que te abandone en una carretera:

“Joder, he dejado escapar esta oportunidad tan inoportuna. Pues nada, que te vaya muy bien a ti también. Ah, y no te olvides de decirle a tu amiga que nuestro plan de hacer tijereta sigue adelante. Luego ya te contará ella si soy mujer o no. Adiós bamboccione. P.d: no te asustes que “bamboccione” es una palabra italiana que significa.”

Y así se acabó mi experiencia en adoptauntio.es. Tengo que decir que no ha sido mala, me lo he pasado bien y, en algunos momento, incluso me he mojado. Al final yo y StarMa hemos aclarado las cosas entre nosotros, por fin se ha convencido de que soy una mujer. Le he dado todas las pruebas Amanda, su amante, con la que he empezado a verme y que sigue teniedo dos tetas impresionantes.