L’amore ai tempi di Twitter

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[IT]
Cara Magda,
sono una ragazza di 16 anni, studio al liceo linguistico e spesso mi chiedo a cosa mi serve la biologia. La mia riflessione sul sistema educativo non si ferma mica qui, penso infatti: a che serve la scuola? Musica c’è l’ipod, ginnastica ho la balance board, arte abbiamo paint, storia sono tutti morti e inglese gli idoli.

Scusami, a volte mi perdo in mille pensieri e riflessioni.

Seguo da tempo il tuo blog e trovo sempre grande conforto nelle parole che rivolgi a chi, come me, ti scrive per avere un consiglio. Il mio caso è un po’ fuori dalle righe: data la mia età rientro appieno nella categoria dei bimbiminkia, però non riesco in nessun modo a scrivere come una di loro. A volte ci ho anche provato mettendo una “k” in “anke”, “kasa”, “kosa” o, addirittura, una “x” e una “k” in “xké”. Pensa che una volta ho anche abusato dei punti esclamativi più di quanto Fabio Volo lo faccia con i luoghi comuni. Poi sono stata male, malissimo, più di quando gli One Direction si sono fatti profanare i deretani da Justin Bibier mentre Miley Cyrus gli defecava in bocca e, su Instagram, non hanno pubblicato neanche una foto di quel momento. Notti insonni, momenti tristissimi passati su Twitter a cercare un perché a tale ingiustizia. Ed è stato proprio allora che XBVomit99 è apparso nella mia vita:

“Anke io sTo MaLe. sEgUiMi Ke T SeGuO e PrOv A iNdOvInArE il tUo kOlORe pReFeRiTO!!!!1!!”

Da allora, ci sentiamo via Twitter tutti i giorni:

“o il quore pieno di te, x nn parlare dell’palleeee!!!1! LOL”
“tu mi impari ogni giorno kosa vuol dire amare. T lovvo❤❤ <3”
“se eri qui, akkanto a me, ti direi kuanto 6 BBBONA!!!1!”

Andiamo avanti con questi messaggini da circa 3 settimane ma io non ce la faccio più a mentire, a scrivere come una bimbaminkia. Ho paura di mostrarmi per quello che sono, di non essere accettata per utilizzare correttamente l’ortografia e la punteggiatura. Non avevo mai trovato qualcuno così dolce e non voglio perderlo, ma come faccio? Ti prego, aiutami.

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Cara lettrice,
ti ringrazio per la tua lettera commovente, è sempre un piacere trovare ragazzine mature come te.
Come prima cosa devi ricordare che l’adoloscenza è un periodo difficile, stai affrontando il passaggio dalla fanciullezza all’età adulta e questo crea scompiglio, turbamenti e problemi. La tua identità si sta definendo, ma ti assicuro che vai per la buona strada.
Per quanto riguarda la tua intensa storia d’amore con XBVomit99, non aver paura di mostrarti per quel che sei, sii sincera, apriti a lui, vedrai che lo capirà. Il linguaggio non deve rappresentare una barriera a questa passione che, chiaramente, si mostra già matura e fervida.
Il mio consiglio è semplice: inizia, poco a poco, ad introdurre nei tuoi twitt congiuntivi corretti, eliminare le “k”, i punti esclamativi e la punteggiatura creativa. Se, dopo aver intrapreso questo cammino, il suo atteggiamento nei tuoi confronti dovesse risultare distante e freddo, ti propongo il vecchio e sincero metodo della nonna: la fellatio. Magari digli “pompino” ché “fellatio” potrebbe creargli seri problemi cognitivi più di quanto ne abbia già ora. E se neanche questa via dovesse essere la vincente, lascialo perdere. Prima però vendicati con un twitt che gli farà capire quanto tu sia speciale:

“Gli One Direction hanno 2 buchi del culo ciascuno, e Justin Bieber ha sfondato entrambi. Ho le prove ma le terrò tutte per me. Tie'”

In bocca al lupo!

P.s: anke io mi sn sempre kiesta a kosa kazzo serve la biologia.

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[ES]
Si estáis buscando el texto en español, esta vez no lo encontraréis. Ya veréis: era bastante imposible hacer la traducción de este post, ya que hablo de una tendencia muy italiana que no sería fácil de entender si no se conoce la (triste) realidad de mi país. Además, me pesaba bastante el culo y no me apetecía traducirlo, estaba de vacaciones. Sorry.
Pero os aseguro que la pieza es muy divertida, confiad en mí. Para disculparme, sólo puedo decir: lo siento mucho, me he equivocado, no volverá a ocurrir. (cit.)
Además, aunque no tenga nada que ver con esto, pero sí con la situación que estamos viviendo, quiero añadir un simple y sincero NO A LA GUERRA.