Sciocchezza gore / Necedad gore

[IT]

Da qualche settimana ho perso l’ispirazione. La cerco ogni giorno sperando che presto ritorni, ma non ne vuole sapere. Ritiene che sia meglio starmi lontana, perché dice “le persone come te devono perderle, le parole”. Sì, l’altro ieri mi ha detto proprio questo. Allora io mi sono arrabbiata, le ho risposto ben a tono “do-re-mi-fa-sol-la-si-cazzo dici?”.
Dunque è scomparsa di nuovo, ma prima di lasciarmi ha voluto precisare una cosa “non te ne fai niente delle parole, lasciale perdere. E poi che credi, che la gente prenda sul serio ciò che scrivi? Sciocca, ecco cosa sei”.

Sciòcco agg. – 1. a. agg. e s. m. (f. -a) Di persona, priva o scarsamente dotata di intelligenza, avvedutezza e buonsenso.

Ok, sciocca mi sta bene. Anzi, mi piace proprio come definizione. Mi ritengo sufficientemente poco intelligente, poco avveduta e senza buonsenso. Un po’ come voi, ma questa è un’altra storia che qua, adesso, non c’entra niente. Oppure sì. No, sì sicuro.

Volete la prova?

Rispondete a questo: cosa vedete in questa foto?

Bruce LaBruce_1

Già, non potete rispondere. Ma tanto so cosa direste: “due uomini in evidente atteggiamento gay in procinto di compiere un atto peccaminoso e orribile. Pompino per gli amici. Ma senza includere i testicoli, troppo intimo per una relazione tra gay. A meno che non si tratti di palle depilate, perché allora…”

Ecco, questo direste, ne sono certa. Si dimostra perciò quello che affermavo poc’anzi: siete sciocchi e non sapete interpretare neanche un’immagine. Non vi rendete conto che sono due uomini con anfibi che stanno facendo la classica gara a chi ce l’ha più lungo?

“Sciocca, ogni giorno un po’ di più”
“Ispirazione, sei di nuovo qua. Dimmi che sei tornata per rimanere. Ti supplico!”
“Non ne sono sicura. Ancora non te lo meriti. Facciamo una prova, dimmi cosa vedi in questa foto:”

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“Due che ce l’hanno messa tutta. Ma proprio tutta, fino in fondo. Testicoli inclusi, anche se non depilati”

“Ok, sei ancora troppo sciocca perché io torni da te. Direi anche che sei spregevole, volgare, rozza, cafona e che non ci vedi bene. Uno dei due uomini, cioè quello che porta la maschera per non farsi riconoscere dalla madre che ancora non sa di avere un figlio frocio, ha appena fatto fuori l’amante, quello con la prodigiosa verga che rimane dura anche da morto. Ha vita propria. Difatti lavora pure: fa la giornalaia in un’edicola del centro storico. Tale prodezza della natura è stata il movente di questo scempio: tutto partì da un’innocente frase che la figlia di 5 anni dell’omicida gli disse quella stessa mattina: “sempre meglio un buon vibratore che un rompi coglioni tra i piedi”. Perciò ora che quello è morto, ma la sua maestosa mazza no – sta cercando un altro lavoro, vuole fare la barra per addominali adesso – l’amante rompi coglioni se l’è levato di mezzo, gli rimane da capire dove mettere le pile nell’immortale mazza per dotarla di maggiore potenza, una specie di doping. Per quello nella foto la osserva scrupolosamente, sta riflettendo. L’espressione di profonda concentrazione della maschera e il fucile in mano lo palesano. Ma tu vedi altro perché sei sciocca. Per questo motivo rimarrò ancora lontana da te. Ciao!”
“Le pile vanno nei coglioni, io ho lo stesso modello. E comunque meglio che mi stai lontano perché vedo che l’ispirazione ha abbandonato anche te, Ispirazione”
“Tanto non cambio idea, non ora”
“Ok, finché non torni non scriverò più niente. Mi dedicherò esclusivamente a collezionare la lanugine ombelicale”
“Ecco brava, fai così”
“Lo farò”.

Immagini: Bruce LaBruce (pagina vietata ai minori di 18 anni. Non capisco perché.)

[ES]

Hace unas semanas perdí la inspiración. La busco cada día esperando que vuelva pronto, pero no quiere saber nada. Considera que es mejor quedarse lejos de mí, porque dice “las personas como tú tienen que perderlas, las palabras”. Sí, el otro día me dijo exactamente eso. Entonces me enfadé y le contesté bien claro “¿do-re-mi-fa-sol-la-si-qué-coño-dices?”.
De ahí ha desaparecido de nuevo, pero antes de dejarme quiso precisar una cosa “no te hacen falta las palabras, olvídate de ellas. Además, qué crees, qué la gente se toma en serio lo que escribes? Necia, eso es lo que eres”.

Necio adj. 1. Ignorante y que no sabe lo que podía o debía saber. U. t. c. s. 2. adj. Imprudente o falto de razón.

Ok, necia, me parece bien. Es más, me gusta mucho como definición. Me considero lo suficientemente ignorante, imprudente y con falta de razón. Un poco como vosotros, pero esta es otra historia que aquí y ahora, no tiene nada que ver. O sí. No, sí seguro.

¿Queréis la prueba?

Contestad a esto: ¿qué veis en esta foto?

Ya, no podéis contestar. De todas formas ya sé lo que diríais: “dos hombres en evidente postura gay a punto de cumplir un acto pecaminoso y horrible. Mamada para los amigos. Pero sin incluir los testículos, demasiado íntimo para una relación entre gays. A menos que no se trate de pelotas depiladas, porque entonces…”

Pues esto diríais, estoy segura. Por lo tanto se demuestra lo que afirmaba antes: sois necios y no sabéis interpretar ni una imagen. ¿No os dais cuenta que son dos hombres con botas que están haciendo la clásica competición a ver quién la tiene más larga?

“Necia, cada día un poco más”

“Inspiración, estás aquí de nuevo. Dime que has vuelto para quedarte. Te lo ruego”

“Aún no lo tengo claro. Todavía no lo mereces. Hagamos una prueba: dime lo qué ves en esta foto”
“Dos que lo han dado todo. Todo enterito, hasta al final. Testículos incluidos, da igual si no estaban depilados”

“Ok, todavía eres demasiado necia para que yo vuelva. Diría también que eres despreciable, vulgar, tosca y que no ves bien. Uno de los dos hombres, el que lleva la máscara para que su madre que aún no sabe que tiene un hijo maricón no lo roconozca, acaba de matar al amante, ese con el prodigioso falo que se mantiene duro incluso muerto. Tiene vida propia. De hecho trabaja: hace de jornalero en un quiosco del centro histórico. Tal prodigio de la naturaleza ha sido el motivo de este estrago: todo nació de una inocente frase que la hija de 5 años del homicida le dijo esa misma mañana: “siempre es mejor un buen vibrador que un toca huevos en medio”. Por lo tanto, ahora que ha muerto, mas su majestuoso falo no – está buscando otro trabajo, ahora quiere hacer la barra de abdominales – el amante se lo ha quitado del medio, ahora solo le hace falta entender dónde colocar las pilas en el inmortal falo para dotarlo de mayor potencia, una especie de doping. Por eso en la foto lo observa escrupulosamente, está reflexionando. La expresión de profunda concentración de la máscara y el fusil entre las manos lo revelan. Pero tú ves otra cosa porque eres necia. Por esta razón todavía me quedaré lejos de ti. Chao”

Las pilas van en los cojones, tengo el mismo modelo. De todas formas mucho mejor que te quedes lejos porque la inspiración te ha abandonado a ti también, Inspiración”

“No cambio de idea, no ahora”

Ok, hasta que no vuelvas no escribiré nada. Me dedicaré a coleccionar la pelusilla del ombligo”

“Pues eso, haz así”
“Lo haré”

Imágenes: de Bruce LaBruce (página prohibida para menores de 18 años. No entiendo por qué.)