For the sake of the world: fuck

In questo blog si appoggia spesso il sesso libero, inteso come libero dal pregiudizio e dai tabù, non certo inteso come gratuito (so che molti/e di voi ci campano). Sesso come conoscenza di se stessi e dell’altro, come forma di espressione e accettazione del proprio corpo.

Esiste addirittura gente che la pensa come me e che promuove questo tipo di attitudine e visione della sessualità. Solo che invece di scrivere un blog, loro trombano davvero. Sono molto più furbi di me, oltre che più arrapati. Sono gli attivisti della ONG Fuck For Forest che, indovinate un po’ cosa fanno?, scopamo in difesa delle foreste, appunto.

Avete capito bene: questi qua si scopazzano davanti ad una telecamera, solitamente in ambientazioni tali come foreste, boschi o simili e poi vendono il materiale su Internet. Il ricavato serve per finanziare progetti sociali, solitamente relazionati con il medio ambiente e la salvaguardia delle stesso.

“Mamma, vado a fare un’orgia per il bene del pianeta. Tranquilla, niente di serio, partecipano solo 6 negri”.
“Vai pure tesoro, ma copriti”

Fuck For Forest è diventato anche un film documentario, intitolato… Fuck For Forest… (a volte è bene non esagerare con la fantasia, così come vi insegna la persona che vi sta accanto ogni notte, da troppi anni). Lo dirige Michał Marczak il quale ha accompagnato per ben due anni la coppia fondatrice della ONG, Hol Ellingsen e Leona Johansson, nei loro viaggi e nelle loro chiavate benefiche.

Eccovi il trailer:

Ma ‘sta cosa di trombare per fini sociali o comunque per un obiettivo che vada più il là del “sì, ancora e se più forte meglio”, inizia ad essere di moda. Due esempi: Come4 e Make Love not Porn.

Come4 è una piattaforma online no-profit dove il porno ha un cuore. Difatti, come gli stessi fondatori la definiscono, è un charity focused user generated porn site. In parole povere: gli utenti iscritti possono consumare porno gratuitamente ma anche farlo creando dei video e caricarli sulla stessa piattaforma. Ogni contenuto è collegato ad una causa benefica che, grazie agli introiti generati con la riproduzione dei video, servirà a finanziarla. Dall’educazione, alla sanità alla ricerca scientifica, questi sono gli ambiti in cui si muove Come4, oltre a voler portare avanti una forma etica di fare porno. Quindi trasparenza in primo luogo: sia sui ricavi, sia evitando la pubblicità aggressiva e lo spam sia rispettando la privacy degli utenti.
Ci avevo già scritto un pezzo su Come4 e ripeto ciò che avevo detto allora: quanto è etico donare il denaro della pornografia online per fini caritatevoli? Beh, molto di più che utilizzare “missione di pace” al posto di “guerra”.
Ecco, mo’ lo sapete.

Make Love not Porn, invece, ha come obiettivo principale rieducare e riabilitare le persone al sesso. Come? Screditando i miti e le leggende che si creano proprio attraverso il porno. Un esempio potrebbe essere lo stesso riportato dalla sua fondatrice, Cindy Gallop – non vi sembra familiare questo cognome?, e cioè: chi ha detto che alle donne piaccia realmente che l’uomo le venga in faccia, con ingoio incluso? È vero, lo sperma è un ottimo esfoliante e dona brillantezza alla pelle, oltre ad essere un ottimo energy drink, meglio con ghiaccio sì. Ma se fosse davvero così delizioso non credete che la Coca-Cola avrebbe già lanciato la linea Coca-Sborra?

Cindy Gallop presentò il suo progetto nel 2009 ad una Ted Conference; in essa spiegava che coloro che consumano più porno, quindi la fascia di età compresa tra i 12 e i 17 anni (anche se avrei qualche dubbio sui 17 anni, mi sembra troppo poco), impari a fare sesso con il porno. Se qualche volta avete fatto sesso, avrete notato che raramente si verificano situazioni in cui un’infermiera o una suora offrono il loro corpo ad un uomo esortandolo con frasi provocanti e audaci e prestandosi a posizioni da contorsioniste del Cirque du Soleil. Per lo meno gratuitamente. (Sì, la suora capita ogni tanto).

Ed è qui che entra in gioco Make Love not Porn: insegnare ciò che è realmente il sesso e come lo si fa. La pagina web raccoglie le esperienze reali di persone che trombano, le loro opinioni ed i consigli per fare all’amore come Dio comanda. O forse questo no.

Et voilà il famoso video del Ted Conference, ascoltate bene le parole della Gallop, soprattutto gli uomini. Se dovesse rimanervi qualche dubbio potete sempre chiedere spiegazioni alle donne, magari evitando quelle che si trovano sulla Tangenziale di notte. A meno che non sia un’infermiera o una suora.

Fonti:
Yorokobu
Freshland Magazine
El Diario