La colazione dei campioni

Linnea Strid_Drinking in wrong waysCapita che la donna possa soffrire un leggero stato interessante quando si verifica una filtrazione di liquido organico maschile all’interno del suo ovulo. Chi decide in modo consenziente che la filtrazione avvenga, saprà che dopo circa 9 mesi arriverà l’ordine a casa e, pure se non ti piace, ti stai zitto e te lo tieni. Non è che fai come ti pare, non hai comprato un paio di scarpe online e le cambi perché ti vanno strette. A stare stretto ti ci devi abituare, la tua vita sarà per sempre proprio così: stretta, la tua stessa esistenza lo sarà. Stretta nelle mani di quella creatura innocente che è venuta al mondo per darti amore e gioia, scegliendo una forma poetica, quasi sublime per farlo: attraversare una vagina sanguinolenta e, nei casi più scenografici, anche una discreta striscia di merda.

Chi sceglie di avere un bambino non può fare come me quando decisi di prendere un cane, e cioè non ponderare adeguatamente ciò che avrebbe implicato nella mia vita: sbattimenti per viaggiare, cazzo, il cane, dove lo lascio? Dogsitter, 25€ al giorno, taccitua.
C’è però una lieve differenza tra un bambino ed un cane: quando ad agosto si va in vacanza i bambini mica li puoi abbandonare in autostrada, pare brutto. Metti che poi passa un prete. Sarebbe un atto da genitore sconsiderato e poco premuroso. Chiedetelo alla Franzoni se non ci credete. Nelle ore d’aria, certo.

Rimane pur sempre un fattore comune tra i due: il prezzo, anche se quello dei bambini è di gran lunga più esoso.

Tempo fa avevo letto quanto costava campare un figlio da 0 a 18 anni. Ho recuperato per voi quei dati:
113.700 € all’anno per famiglie con reddito basso (22.100€/entrate anno)
170.940 € all’anno per famiglie con reddito medio (37.500€/entrate anno)
271.350 € all’anno per famiglie con reddito alto (68.000€/entrate anno)

Era comunque un semplice dato informativo, non è che importi granché, sarete coscienti che i figli costano un sacco. Peggio per voi.

L’obiettivo di questo testo è un altro: dare una mano a quelle donne che si trovano ora in dolce attesa (futura “maledetta venuta” – notate il doppio senso, su!) e che affrontano la scomoda e molesta situazione delle nausee mattutine. Immagino debba essere durissimo svegliarsi la mattina e desiderare di abbracciare il cesso prima ancora di realizzare quanto vi odiate per quello che avete fatto (essere fecondate).
Ma meno male che il mondo è popolato da persone che desiderano il bene di tutti, pure di voi, donne gravide portatrici di futuri urlatori e piagnoni di aerei.

Gordon G. Gallup è il vostro uomo; è colui che, grazie alla sua geniale ricerca, ridarà luce alle vostre mattine permettendovi di dirvi comodamente quanto vi odiate mentre fate un pompino al vostro compagno o, in caso di assenza, di qualsiasi essere umano dotato di apparato genitale maschile, l’importante è che sappia riempirvi bene la bocca. No, un dentista non è la stessa cosa. A meno che non sia molto dotato. Sì perché lo sperma è la soluzione. Sarà ciò che vi libererà dalle nausee, lo dice Gordon G. Gallup, un nome che dà sicurezza.

Linnea Strid_A certain taste of life

Linnea Strid_Deformed

Vi prendevo in giro, non potete succhiarlo a chi vi pare, dovrete assaporare la già conosciutissima verga del futuro padre. Pare infatti, secondo il nostro eroe Gordon Gallup – ma che nome accattivante – che il corpo della donna riconosca come estraneo il materiale genetico del suo compagno, dunque è necessaria una bella bevuta del suo sperma che aiuterà il corpo a dire “lo riconosco, è lo stesso che ha reso possibile il miracolo della procreazione di futuri rompi cazzo da pallone in spiaggia”.

Grazie a questo metodo, afferma Gordon G. Gallup – ma che nome sensuale – non avrete più problemi neanche per le future gravidanze, sarete salve. È proprio miracoloso, aspettate che lo scoprano quelli del merchandising di Lourdes e lo inizieranno a vendere dentro le boccette a forma di spermatozoo con faccia di Gesù Bambino. E non c’è bisogno di dirvi da dove verrà fuori il liquido.

Linnea Strid_Gasp

Purtroppo la sua ricerca non gode ancora di piena credibilità e appoggio, ma lui, Gordon G. Gallop – ma che nome intrigante – non si dà per vinto. Difatti nel suo articolo “Does Semen Have Antidepressant Properties?”, argomenta anche che lo sperma serve per combattere malumore e depressione. I dati che ha raccolto sembrano indicare che il seme possa fare da barriera ai sintomi depressivi proprio perché la vagina ne assorbe i componenti i quali possono essere rilevati nel sangue dopo la “somministrazione”. Inoltre, sempre secondo lo stesso studio, il liquido seminale maschile potrebbe migliorare le capacità cognitive della donna.
Ma qui ne servono diversi litri.

Ordunque, donne che state per mettere al mondo dei piccoli teppisti da smartphone in mano sulla metro con musica reggaeton ad alta voce, ricordatevi che la colazione è sempre il pasto più importante della giornata e che se sostituite la tazza di latte e caffè con una di succo di sperma appena spremuto, porterete avanti la gestazione senza grandi problemi. E se non ci credete, chiedetelo sempre alla Franzoni che di Gordon G. Gallop non si era fidata poi troppo.

Illustrazioni di Linnea Strid

Fonti:
http://www.porunorgasmodiario.com/
http://www.federconsumatori.it/

Ringrazio UomoMordeCane per il suo appoggio. Ringraziatelo anche voi visitando la sua pagina, non ve ne pentirete, cioè sì ma solo siete degli schifosi bigotti.