Le zuccherine di Will Cotton

Quando Kate Perry – sì, lei, la cantante, se è famosa è perché c’avete dei gusti di merda, cosa posso farci io? – scoprì Will Cotton e i suoi dolcissimi quadri, decise di scrivergli un’email in cui, oltre a dichiarare la sua ammirazione per il suo lavoro, gli disse che desiderava acquistarli. Ma arrivò tardi: Cotton li aveva già venduti. Ciò non impedì, però, che fra i due nascesse una fitta corrispondenza che sfociò in una vera e propria collaborazione: prima le disegnò la cover del suo album Teenage Dream, poi creò una serie di quadri in cui lei era la protagonista (la Perry ne possiede due) ed infine fece il direttore artistico del suo video clip California Gurls.

Insomma, tutto questo pippone di paragrafo mi serviva per giustificare in qualche modo la presenza di Kate Perry in alcune immagini di questo post.
A prescindere dalla cantante pop – è una cantante pop seriamente? – il lavoro di Will Cotton era già apprezzatissimo da anni. Il suo mondo utopico fatto di caramelle, zucchero a velo ed altre leccornie, come le vagine delle ammiccanti donne zuccherine, lo aveva già reso noto e apprezzatissimo nel circuito dell’arte contemporanea.

Le opere di Cotton includono: pittura, disegni e sculture; i dolcetti e le caramelle sono gli elementi ricorrenti di tutti e tre i linguaggi, così come la presenza di donne sensuali, dei loro culi e di atmosfere sognanti.