Alva Bernadine: Autocensura? Ma non fatemi ridere

È stato nominato per ben due volte Erotic Photographer of the Year dall’Erotic Awards UK; spesso ha idee folli, molto più spesso ha idee fortemente e pesantemente folli, basta fare un giro nella sua pagina web: è un delirio. Lui è Alva Bernadine e anche se ha un nome che suona a purezza e candore, questi due termini non c’entrano assolutamente niente né con lui né con ciò che fa.

La sua è un’arte surrealista che si mantiene in bilico tra il grottesco e l’erotico; molti potrebbero considerarla ripugnante, soprattutto se si fa riferimento al video I Hurt Myself Today – Self Piercing o alla serie Born With Three Mouths (video che non pubblicherò perché, ve lo dico chiaramente, fanno ribrezzo pure a me. Se ci tenete a vederli, seguite il link).

Ciò che a me piace di Alva Bernardine sono alcune sue foto come, per esempio, la serie Reflect Upon This – Photographic Nudes:

O la serie The Red Balloon, che si ispirata ad un vecchio film francese degli anni ’50:

E poi ci sono le Violence Series, la Occasional Furniture (che ricordano le lamp-girls di Marianne Moric) e tantissime altre serie fotografiche che vi consiglio di vedere visitando la sua pagina web o il suo blog.

In molti penserete che Alva Bernadine sia un misogino che utilizza le donne come degli oggetti sessuali. Se lo pensate ci sta pure, ma lui, Alva, potrebbe rispondervi come ha già fatto in passato:

I don’t really think about that [accusations of misogyny]. Normally, I get an idea for a picture and if I can’t think of a good reason not, I take it. I can’t censor my own stuff. That doesn’t bother me much, … you bring your own experiences to a picture. Sometimes I am surprised at the way they’re interpreted, but every opinion is as valid as mine because I haven’t usually formed an opinion before I’ve taken the shot. It’s only later that I work out the ramification. My work isn’t about subtlety. I need a reaction. It’s better to be a bad influence than no influence at all.

Se desiderate diventare i protagonisti delle sue foto, o dei suoi film, qua potete scoprire come fare.
In bocca al lupo!